14 Dicembre 2007...11:19 am
Tenzin Gyatso: un sorriso per il cuore.
E’ uno spettacolo che dà speranza vedere migliaia di persone riunite con l’unico scopo di acoltare gli insegnamenti di un maestro di filosofia, per aprire la mente a nuovi orizzonti e nuove culture. Sì perchè a Malino, il 7, l’8 e il 9 dicembre, al Palasharp non c’erano persone di un unico credo religioso: insieme ai fedeli buddhisti tibetani c’erano moltissimi cittadini europei desiderosi di percorrere nuovi sentieri di ricerca filosofica e spirituale. E soprattutto c’era lui, S.S. il XIV Dalai Lama, monaco innanzitutto, studioso, guida spirituale e politica del popolo tibetano in esilio, personaggio carismatico che staresti ad ascoltare per ore anche quando parla in tibetano o intona un mantra.
Un uomo che ricopre un ruolo importantissimo con la naturalezza di un bambino, con l’umiltà di cui solo i grandi sono capaci e regalando spesso una contagiosa risata di cuore.
Il messaggio più importante emerso da questo evento è il rispetto e la tolleranza per tutte le tradizioni e le fedi. Solo questa saggezza sconfiggerà ignoranza e paura.



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