Siamo in Inghilterra, alla fine dell’800. La mamma non fa altro che organizzare visite di cortesia e presentarle uomini giovani, ricchi, nobili ma per Beatrix è una grande seccatura. Lei ama stare nella sua stanza in compagnia degli amici che lei stessa disegna, come Peter il coniglio, Nutkin lo scoiattolo o Jemina la papera , mentre per la sua famiglia alto borghese è inaccettabile. E la situazione è perfino destinata a peggiorare, visto che Beatrix ha anche l’ardire di pubblicare i suoi libri grazie all’aiuto di un editore sensibile, il signor Norman Warne, il quale rimane incantato dalla sua personalità.
Oggi Beatrix Potter è una delle autrici di libri per l’infanzia più famose al mondo e, se è vero che la sua non è stata una vita facile, è altrettanto vero che l’ha vissuta come esattamente come voleva. Il film racconta la storia vera di un’anarchica, dal senso dell’umorismo sovversivo, di un’artista arguta e contro corrente.
La fotografia è calda, emozionante, curata come i suoi disegni. Renée Zellweger è perfetta per interpretare una donna all’apparenza delicata, ma in realtà più determinata di uno schiacciasassi.
Mi è piaciuto molto e mi è rimasto addosso come uno sciallé di lana, come quello che indossava lei nelle sue passaggiate a Lake Distirct.



5 Commenti
16 Febbraio 2008 alle 7:56 am
Mitica Beatrix!
Avevo visitato la sua casa in Inghilterra… da “favola”!
18 Febbraio 2008 alle 3:38 pm
Nooooooooooooooooo, veramente?! E com’è, come nel film?
Keps*
19 Febbraio 2008 alle 11:15 pm
Nel film com’è?
20 Febbraio 2008 alle 5:46 pm
Bellissima: curata nei dettagli, calda, in mezzo a prati verdissimi….
K*
20 Febbraio 2008 alle 10:56 pm
Allora è come nel film! E ricordo uscendo da una porta che dà sul retro un giardino tutto particolare, quasi simile a un orto, ma non con verdure, bensì con tante piante strane.
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