E’ ufficiale: sono una fava.
Domenica, nel giorno del mio 25° compleanno, sono stata insignita del prestigioso titolo dal nostro Presidente; per conto degli Elio e le Storie Tese mi ha consegnato la mia tessera, 4-dico 4- spillette, un adesivo di Cicciput e una penna giallo fosforescente: la trasformazione per entrare nel Fave Club si è compiuta.
Sono onorata di questo riconoscimento e ne approfitto per ringraziare anche il Dave e Gnazzo per i fiori stupendi, l’Hermann e Mino per il prezioso dvd di Battiato e tutti gli altri.
Ora vi saluto, vado a scoprire i vantaggi di essere Fava.
Keps*

11 Commenti
11 Marzo 2008 alle 9:40 pm
Beh…complimenti, ma soprattutto Tanti Auguroniiiiii!!!!
Ho sempre detto io che i Marzolini ( quelli nato in marzo ) sono i migliori… visto che lunedi 10 Marzo……..era il mio compleanno!!!!!!!!!!!!!
11 Marzo 2008 alle 10:33 pm
auguri ancora kepssssssssssss
e anche alla wiwwiwiwiwiwiiwiwiwiwiwiwi
fortissime le donne pupille!!!
H.
12 Marzo 2008 alle 8:19 am
Ma dai Wiwi!!! Allora auguri anche a te!
K*
12 Marzo 2008 alle 8:21 am
Auguri a tutte le favapupille
12 Marzo 2008 alle 4:11 pm
Auguri marziane, marzine, marziole, marzioline, marziali, marzelle, marzolle, marzulle (no, marzulle no..).
12 Marzo 2008 alle 4:34 pm
Grazie MarzeMino!
Ho scoperto una nuova parola: marzemino=vitigno tipico del Trentino; vino di media gradazione e dall’odore delicato, prodotto da tale vitigno.
Keps*
12 Marzo 2008 alle 8:51 pm
Grazie degli Auguri!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!…… non ci resta che festeggiare con un buon Marzemino allora…
13 Marzo 2008 alle 8:15 am
tutti a casa di mino????????
13 Marzo 2008 alle 10:13 am
Hey nati di marzo, guardate che dice l’Internazionale di noi:
Pesci (19 febbraio - 20 marzo)
È ora di ammettere, Pesci, che sei un’opera d’arte miracolosa, un capolavoro diverso da tutti quelli del passato. Non lo dico per assecondare il tuo egocentrismo. Quando ti invito a essere te stesso, non intendo quel te stesso che vuole sempre vincere, costi quel che costi, per poi ritrovarsi da solo in cima a una montagna di rifiuti alta quanto l’Everest. Intendo quel te stesso che dice grazie agli iris selvatici, alla pioggia, al vento e alle persone che coltivano i prodotti che mangi. Che lotta gioiosamente per far sbocciare i semi dell’amore e della bellezza. Il combattente per la libertà spirituale che cerca di inondare gli altri messia con i suoi doni migliori.
…forse anche chi l’ha scritto è nato sotto il segno dei pesci?
Keps*
13 Marzo 2008 alle 6:22 pm
…mi ci ritrovo perfettamente!
14 Marzo 2008 alle 6:36 pm
Uffa a me l’Internazionale, il Metro, il City, il Leggo…dicono tutti la stessa cosa, ovvero: che ho un segno sfigato. E me lo dicono sempre chiaro e tondo. Tiè Tiè, mi rifarò, Tiè Tiè.
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