“I negozi dischi non possono salvarti la vita, ma possono dartene una migliore.”
Il suo libro Alta fedeltà (1995) è proprio ambientato in un negozio di dischi: un luogo che lo scrittore inglese Nick Hornby venera con la forza di un culto; per questo motivo è fra i sostenitori di un’iniziativa che avrà luogo il prossimo 19 aprile: il Record Store Day.
Partita dagli States e rimbalzata in tutto il mondo, ha l’obiettivo di salvaguardare i piccoli negozi di dischi a rischio estinzione, in seguito all’affermazione del download illegale e dei negozi virtuali sorti in questi ultimi anni su Internet; molti i cantanti che hanno aderito alla petizione come ad esempio McCartney, Springsteen, Gabriel, Moby, Green Day e numerose star del cinema, quali Billy Bob Thorton e Cameron Crowe.
In migliaia di piccoli rivenditori indipendenti verranno distribuiti gadget e borse con il logo dell’iniziativa e si potrà assistere a spettacoli e concerti che faranno sentire la voce dei negozi giù all’angolo: una ricchezza che non possiamo permetterci di perdere.
Arriverà anche in Italia?

5 Commenti
12 Aprile 2008 alle 2:19 pm
Io la CDD di Varese la farei chiudere al volo!!!!
Barboni!!!!!
12 Aprile 2008 alle 3:56 pm
Idem, grande Gnazzo!
curiosa questa segnalazione mentre sul mio blog parlavo propio di High Fidelity. Telepatia?
Segnalo sempre a varese Record Runners, gestito da gente con un po’ di passione. E’ presente anche alla fiera del disco all’ippodromo questo sabato e domenica.
14 Aprile 2008 alle 7:58 am
Che sintonia…quando si diec essere sulla stessa lunghezza d’onda!
Keps*
21 Giugno 2008 alle 5:53 pm
acquisto in blocco ,dischi jazz,classica,d’epoca,medioevale.3339493655
23 Giugno 2008 alle 7:19 am
Ciao Mario,
speriamo di esserti d’aiuto!
K*