7 Luglio 2008...9:06 am

La classe non ha rivali.

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Meritata la vittoria di Nadal che strappa dopo 5 anni il titolo a Federer, dopo 4 ore e 48 minuti di guerra.

Un match adrenalinico, una lotta all’ultimo punto tra due immensi del tennis che schiaffeggiano la palla con una grinta e una determinazione esemplari; meno esemplare, come al solito, l’atteggiamento di Rafa che non manca di indugiare al servizio con palleggi e smutandate che gli costano un’ammonizione.

Scontato il godimento di Clerici e Tommasi, gli esilaranti commentatori, di fronte a uno scontro di tale livello; meno prevedibile invece il coinvolgimento del compito pubblico inglese che ha mollato i freni inibitori, partecipando in maniera partcolarmente attiva senza mai rinunciare a bon ton e cappellini, of course.

Bravissimo lo spagnolo, niente da obiettare: sul campo è ovunque e gioca con una lucidità precoce rispetto alla sua giovane età (22 anni); mostra un visibile miglioramento in quasi tutti i colpi, tuttavia credo che anche gli allenamenti più duri non gli doneranno lo stile e l’eleganza di Mr. Roger.

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