Altro che l’Emmenthal, altro che gli orologi o il coltellino, altro che la Vogele Moda: io ora della Svizzera ho in mente Roger Federer.
Un campione di gioco e di sobrietà, che non cede alla paura nè a cadute di stile, ma che allo stesso tempo riesce a conquistare il cuore del pubblico che lo segue incantato. Se già avevo un debole per lui qualche tempo fa, figuratevi adesso dopo l’ultima combattutissima impresa a Wimbledon, un trionfo che lo porta a superare Sweet Pete per numero di vittorie nei tornei del Grande Slam.
Mi sembrano comunque doverosi i complimenti a Roddick che ha giocato un eccellente match, piazzando colpi belli e poderosi.
Bene Roger, direi che con questa vittoria il corredo per il pupo in arrivo è assicurato (e magari anche un ulteriore brillocco a mamma Mirka).
Keps*





1 Commento
7 Luglio 2009 alle 10:02 pm
Si ma sta giacchetta? Per l’amor diddddddddio! haahahhahaha, vai Keps, scalciami da sotto la scrivania.