Closer.

Celebri accordi di musica classica sono il sttofondo dei continui disaccordi, allontanamenti e avvicinamenti in cui i 4 personaggi del film si imbrigliano fatalmente, perdendo l’orientamento nella vita.

Il regista descrive in modo piuttosto volgare una società londinese decadente, basata sulla logica dell’egoismo, dello sfizio come diritto, dell’incapacità di resistere alle tentazioni anche se questo significa schiaffeggiare il rispetto per l’altra persona. Uno scenario deprimente che lascia però uno spiraglio aperto: qualcuno non ci sta e riemerge da questo vortice, lasciando gli altri personaggi sul fondo del loro mare di insicurezze.

Degna di nota la narrazione in continuo movimento sulla linea del tempo, che ci catapulta nel passato e nel futuro con la stessa disinvoltura con cui i protagonisti danno un taglio alla relazione del momento, così come ai loro capelli, per poi pentirsi di averlo fatto.

La trama, però, ha la solidità di un castello di carte da gioco, i personaggi si somigliano un po’ tutti come i re e le regine della scala 40 e si rifilano a turno sofferti 2 di picche.

Un 5 per questo lavoro di Mike Nichols (tratta da una commedia di Patrick Marber) che, purtroppo, in comune con Il Laureato ha soltanto l’elemento ricorrente dell’acquario e le riprese a camera fissa che cercano di catturare le emozioni dei personaggi e le loro sfumature.

Keps*

Annunci

4 commenti

Archiviato in Da gustare con le vostre pupille

4 risposte a “Closer.

  1. l’ho visto un sacco di tempo fà e non mi era dispiaciuto, mi ricordo che Clive Owen aveva dei dialoghi mica male.. 🙂

  2. pupillegustative

    Per come l’ho recepito io, Clive Owen ha tante cose niente male, ma non i dialoghi;-)
    K*

  3. kinto

    L’avevo visto al cinema, ormai un bel po’ di tempo fa. E mi aveva parecchio infastidito.
    “…i quattro personaggi, categorializzati rispetto alle loro vite professionali, sono insopportabili senza essere sgradevoli (che sarebbe stato meglio), incoerenti senza uno sguardo che vada oltre il particolare, cinici senza essere davvero credibili.”
    Questo pezzo è tratto da questa recensione, in cui mi ero ritrovato parecchio:
    http://giovanecinefilo.splinder.com/1102941737#3601726

    Spero che almeno tu non ci abbia speso dei soldi. 😉

    ciao

    k

  4. pupillegustative

    Ciao Kinto!
    L’ho visto in dvd, l’aveva preso mia mamma con una rivista e adesso lo regalerò a qualche pesca (magari non a quella dell’oratorio;-))
    Vedo che non sono l’unica a cui questo film non è piaciuto…
    A presto…credo nel weekend!
    Keps*

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...