Quando si dice il precariato.

A Firenze oltre 1200 statuine di ghiaccio si sono sedute sulla la scalinata dell’Istituto degli Innocenti, in piazza Santissima Annunziata, accompagnate dal loro creatore Néle Azevedo.

È il “Monumento minimo”: un progetto d’intervento urbano, realizzato dall’artista brasiliano in diverse città del mondo dal 2001; questi omini transitori continuano a passare da uno stato all’altro (e non solo dal solido al liquido): dopo essersi squagliati al sole Brasiliano, in Giappone, in Germania, in Francia, a l’Avana e a Porto, sono arrivati in Italia.

Nel complesso delle ex Murate, in piazza Madonna della Neve, è visitabile anche la mostra multimediale relativa all’opera, con fotografie e video, fino al 29 ottobre.

Keps*

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